Segretariato Regionale

Il Segretariato Regionale per l’Umbria è un ufficio di livello dirigenziale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. A seguito dell’entrata in vigore del  D.P.C.M. 29 agosto 2014, n.171, recante “Regolamento di organizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo” è subentrato alla precedente Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Umbria, di cui rappresenta la versione riformata (D.P.C.M. 171/2014, art. 32

Le sue attività riguardano molteplici settori e in particolare: 

coordina le attività delle strutture ministeriali esistenti sul territorio regionale;

sotto il profilo istituzionale cura i rapporti del Ministero e delle sue strutture periferiche con la regione, gli enti locali e le altre istituzioni presenti nel territorio di competenza. Inoltre stipula tutti gli accordi che disciplinano lo svolgimento, in collaborazione con enti e istituzioni, di attività di interesse comune, con specifico riguardo alle materie che coinvolgono competenze proprie delle autonomie locali;

per quanto riguarda la tutela del patrimonio culturale, il Segretario regionale presiede e coordina la Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale, formata dai soprintendenti di settore, dal direttore della Galleria nazionale dell’Umbria e del Polo Museale regionale; si esprime sulla erogazione di contributi per interventi su beni culturali e sull’autorizzazione all’alienazione a titolo oneroso di beni culturali appartenenti a soggetti pubblici. Esprime il parere di competenza del Ministero anche in sede di conferenze dei servizi per interventi che riguardano le competenze di più soprintendenze di settore; stipula l'intesa con la Regione per la redazione del piano paesaggistico; stipula, previa istruttoria della Soprintendenza competente, accordi e convenzioni con i proprietari di beni culturali oggetti di interventi conservativi finanziati anche dal Ministero, al fine di regolarne l'accesso al pubblico; predispone di intesa con la Regione i programmi e i piani finalizzati all'attuazione di interventi di riqualificazione per le “periferie urbane” e le aree sottoposte alle disposizioni di tutela in accordo con la Direzione generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane;

svolge funzione di stazione appaltante per interventi conservativi con fondi statali su beni culturali esistenti nel territorio regionale;

in materia di turismo: cura, in raccordo con la regione e gli enti locali interessati, l'attuazione degli indirizzi strategici e dei progetti elaborati a livello centrale relativi alla valorizzazione e alla promozione turistica degli itinerari culturali e di eccellenza paesaggistica. Favorisce le iniziative finalizzate a promuovere la conoscenza delle identità territoriali e delle radici culturali delle comunità locali; favorisce, a livello locale, l'implementazione delle politiche turistiche elaborate a livello centrale; in raccordo con la Direzione Generale Turismo e con il Polo Museale regionale favorisce iniziative per il sostegno alla realizzazione di progetti strategici per il miglioramento della qualità dei servizi turistici e per una migliore offerta turistica nel territorio regionale.